martedì 16 settembre 2008

Blogfest - Two days after

Visto che la pigrizia è l'essenza di questo blog non potevo smentirmi scrivendo un post sulla Blogfest in tempo reale. Quindi eccomi qua con la minisintesi decantata due notti e due giorni.
Innanzitutto non pensavo che ci volesse così tanto per arrivare a Riva del Garda e non pensavo che la sponda occidentale del lago fosse così bella. Una specie di costiera amalfitana lacustre: la strada stretta e curvosa, gallerie scavate direttamente nella pietra, i limoneti, Salò, il Vittoriale... Ci tornerò sicuramente.
La compagnia è perfetta: con G. si discorre pacatamente del più e del meno.
Abbiamo visioni opposte sull'uso dei navigatori satellitari ("Ormai non mi muovo senza Tomtom" dice lei, "Per carità, io ho bisogno di perdermi", le rispondo io) e in effetti nessuna delle due sa quale sia l'uscita dell'A4 giusta per Riva. Andiamo un pò a caso e tutto va per il meglio.
La sistemazione. L'ostello è meglio di un hotel italiano tre stelle. Alla faccia delle amiche che ma siete matte alla vostra età andare in un ostello della gioventù!. Sulla gioventù potrei anche essere d'accordo, ma che a quasi 35 anni si debba per forza scendere in un resort 5 stelle con sauna, piscina e accappatoio incorporato mi sembra una sonora cagata. Per il semplice fatto che non ciò soldi (e forse dovrei preoccuparmene, a quasi 35 anni) e che 20 euri al posto di 400 sono un bel risparmio.
Venerdì arriviamo appena in tempo (meglio: in ritardo) per la visita guidata al MART di Rovereto, niente Bernabé. Peccato, l'avrei salutato volentieri, anche se dubito si ricordasse di me.
Il museo è decisamente bello, sia l'architettura esterna, sia le mostre che ospita. Eurasia, tre artisti tedeschi di cui mi sfuggono i nomi, l'impressionismo fino a Seurat.
Attimi di panico: temo di aver perso il portafogli, ma lo ritrova G. in auto. Intanto ho già perso il badge.
Si ritorna a Riva, si cerca un ristorante ma le dieci di sera sono notte inoltrata per le cucine. Non si mangia più e ripieghiamo su una pizzeria qualunque.
Giro per il paesino, incantevole, drink sulla sponda del lago, la rocca, passeggiata igienica, nanna.
Fine delle prima puntata. (Cheppalle stò post).

2 commenti:

Giuliana ha detto...

senti, vuoi dire che ci metterai tre giorni per la cronaca? no, sai, per sapere... :)

Anonimo ha detto...

Quando si dice real time.
Si rivivono gli eventi minuto per minuto e quindi ci vuole il suo tempo.
Lo sai che sono pigra. La pigrizia è nemica della scrittura.
:-)