domenica 4 gennaio 2009

Mazzolari: LA profumeria

C'è un posto a Milano dove vado sempre quando sono triste o depressa. E' la profumeria Mazzolari, in corso Monforte, angolo San Babila.
La Mazzolari sta a me come Tiffany sta a Holly Golightly.
Una porta a vetri separa il mondo brutto e cattivo dal regno delle fiabe.
Dentro l'aria profuma di tutti i profumi: la scala scende verso il seminterrato che brilla di luci e colori e, ancora, profumi. Di ciprie, di Chanel n° 5, di creme per ogni età e tipo di donna.
L'atmosfera mi avvolge, calda, suadente. Mi sento già meglio, e sono solo a metà della scala.
Una volta raggiunto il piano di solito comincio a guardarmi intorno stupita: la profumeria Mazzolari ha tutto quel che serve per farti sentire una principessa. Stai cercando l'arricciaciglia? C'è. La tinta per capelli? C'è. Il mascara ciglia-finte di Yves Saint Laurent. Eccolo. La crème raffirmissante, anti-age, hydratante, anti-rides, hydrotenseur, de jour, de nuit, le contour des yeux? Voilà.
Nel regno della bellezza tutto è immutabile, eterno. Le matite non cambiano mai di posto. E neanche le forcine per capelli. Tutto al suo posto, dove l'ho lasciato l'ultima volta.
Fatto il giro di rassicurazione ho già deciso di spendere più di quanto dovrei (o potrei) e le commesse gentili lo hanno già capito. Ecco che prontamente una di loro mi si avvicina con un sorriso largo dicendo "Come posso esserle utile, signora?".
E io non resisto all'invitante profferta di aiuto, mi sciolgo, le gambe mi diventano di budino e la principessa che è in me si rivela. La commessa adula "Che crema abbiamo per questa bella signorina?" e mi propone quella più costosa, e io cedo, il prezzo non conta più nulla. Può farmi quello che vuole. La principessa adora le adulazioni.
E così. La tristezza svanisce e del portafoglio vuoto non mi importa più.
E poi. Amo la signora commessa con il caschetto bianco e i sandaletti rossi. Cerco sempre di farmi servire da lei, a costo di lunghe attese, mai noiose del resto.
Una volta mi è capitato che la signora che mi precedeva alla cassa firmasse un assegno da 800 euri per i suoi acquisti.
Accade solo alla profumeria Mazzolari.

5 commenti:

francesco ha detto...

bello qesto blog arianna, poi smat smat è un disco che mi piace molto. seguirò con attenzione i tuoi suggerimenti letterari... ciao

Ari ha detto...

Sei un amico.
E sei pure uno dei pochi che capisce il senso di smat smat.
Ti abbraccio tantissimo.
:-)

Anonimo ha detto...

Ciao!!! stavo cercando appunto qualcosa sulla profumeria mazzolari e sono capitata quì :)visto che tu ne sei innamorata sai per caso se è vero che in questa profumeria si trova la cipria Vian?
non vedo l'ora di visistare questo luogo paradisiaco *__*

cinzia

Anonimo ha detto...

X ANONIMO..
certo che c'è la cipria Vian! Sia incolore che bronze!

Ciaooo

Anonimo ha detto...

Davide
Sai dirmi cone si chiama la gioielleria che c è al piano inferiore o superiore?