lunedì 22 dicembre 2008

Intellettuale a chi?

Sono proprio felice dei regali che sto ricevendo.
Libri. Solo libri. Anzi no. Anche un DVD-libro.
Si tratta de "La voce di Pasolini".
Ieri ho iniziato a guardarlo, poi interrotta. Ma mi sembra già una perla.
Il secondo regalo, in ordine di arrivo, è "La mente politica. Il ruolo delle mozioni nel destino di una nazione".

Un saggio sul rapporto fra politica, linguaggio ed emozioni.
"In politica, quando ragione ed emozione si scontrano, immancabilmente è l'emozione a uscirne vittoriosa. "
Lo leggerò durante le vacanze di Natale.
Sì, sono proprio soddisfatta.
Mi sorge però una domanda (sì, non siamo mai contenti). Scusate, ma ispiro tutto questo intellettualismo? Lo trasudo dai pori? Gli amici mi regalano sempre roba super-impegnata ergo...? Forse è ora che mi dedichi a qualche lettura svagata o a qualche attività a elevato tasso di manualità. Che so, potrei leggermi le barzellette di Totti, per cominciare. E imparare una buona volta il sudoku (non si offendano i sudokisti cintura nera, per carità).
La verità è che sono troppo pesante, nonostante io mi senta sempre troppo leggera.
Ma come faccio a smettere? Impossibile credo, e chi mi ama l'ha capito.
Ma quanto mi piacerebbe una volta tanto un bel regalo disimpegnato.
Per quelli all'ascolto: regalatemi la biografia di Cassano, dàje!

2 commenti:

giuliana ha detto...

ecco, volevo proporti un progetto politico/editoriale, e invece farò così: ti regalerò i dvd della prima serie di sex and the city. contenta? :D

Ari ha detto...

La prima serie di sex and the city ce l'ho tutta! Fatti sotto con il progetto politico editoriale...
Dàje!
:-)